M.

di mapoitorno

Vi presento M. M. e’ uno degli studenti del mio dipartimento. E’ stato uno dei primi a fare capolino del mio ufficio. Abbiamo parlato per un’oretta dei suoi progetti, dei suoi sogni e dei suoi interessi. Ha bussato nuovamente alla mia porta un paio di giorni dopo. Da li’ a qualche minuto avrebbe dovuto sostenere il suo esame di ammissione per un corso di MPhil. Ha bussato perche’ ci teneva al mio ‘in bocca al lupo’ e voleva essere rassicurato un po’. Mi ha commosso. Perche’ – di fatto – mi conosceva da pochissimo. Perche’ io, qualche giorno prima, avevo fatto quello che avrebbe fatto chiunque: mi sono seduta e l’ho ascoltato. Eppure deve essergli bastato. Forse era cio’ di cui aveva bisogno. Ora, era li’ davanti a me. Mi spiegava quanto fosse importante per lui l’ammissione a quel corso. Mi raccontava dei festeggiamenti per il suo Master. Era stato il primo della sua famiglia e della sua comunita’ a raggiungere quell’obiettivo. Mentre mi parlava ripercorrevo i titoli dei giornali italiani degli ultimi anni. Ripensavo a quelle statistiche che segnalano un calo delle iscrizioni ai corsi universitari. Rivedevo la sfiducia della generazione dei buoni pasto, del tirocini non retribuiti, del ‘c’e’ la crisi’, delle mail coi curricula che non riceveranno mai risposta e del ‘le faremo sapere’. Generazione che, tra l’altro, e’ la mia.

M. invece era li’, con la sua timida determinazione, a ribadirmi quanto, per lui, per la sua famiglia e la sua comunita’, quel pezzo di carta avesse un valore inestimabile. Io prendevo silenziosamente appunti: ero io quella che stava imparando da lui. Lui non aveva bisogno di consiglio alcuno. M. appartiene ancora ad una generazione a cui la crisi economica non ha rubato i sogni e la consapevolezza del valore dell’istruzione. O, forse, M. appartiene  al futuro. Quello che guarda oltre la crisi economica. Quello che riprende a credere nei suoi sogni e cerca di realizzarli. Nonostante tutto. Nonostante tutti. Quello in cui l’educazione ed il lavoro riprendono il valore che gli spetta.

Oggi sono stati pubblicati i risultati della prova scritta. A dispetto dei suoi timori riguardo al test di logica-matematica, M. e’ stato ammesso alla prova orale. Ha ottenuto il quarto punteggio piu’ alto. Non ditelo a nessuno, ma io faccio il tifo per lui.

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